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Immobiliare I Castelli: Affitti Estivi in Toscana.
- La Toscana è, dopo la Sardegna, la più ricca
regione mineraria d'Italia; produceva infatti prima dell'interruzione
dell'estrazione la totalità del mercurio italiano (monte
Amiata, Grossetano); ha le più grandi miniere di ferro
(isola d'Elba, Vallaspra); vantava una cospicua produzione
di piriti di ferro (Grossetano, isola d'Elba) prima dell’interruzione
dell’estrazione nel 1994; giacimenti di ematite (monte
Tambura), lignite (Valdarno), piombo e zinco (Campiglia Marittima,
Grossetano), minerali di rame (Massa Marittima), magnesite,
marmo (marmi bianchi statuari delle Apuane, marmi paonazzi,
cipollino, ecc.; marmi gialli del Senese, rossi dell'Amiata,
i serpentini di Prato, travertini di Rapolano), salgemma e
alabastro (Volterra); soffioni boraciferi (Larderello), sfruttati
anche per la produzione di energia, e sorgenti idrotermali
- Alle tradizionali industrie del marmo (Massa Carrara) e
tessili (Prato, Livorno, Pisa, ecc.), si sono aggiunte le
industrie siderurgiche e quelle metallurgiche che sono tuttora
rappresentate a Piombino, Firenze, Massa, San Giovanni Valdarno,
Follonica, Livorno; le costruzioni navali e raffinerie di
petrolio (Livorno); le industrie meccaniche (Firenze, San
Giovanni Valdarno, Pistoia), automobilistica (Marina di Pisa),
motociclistica (Pontedera, Firenze, Pisa); la meccanica di
precisione a Firenze; il cementificio (Livorno, lncisa in
Val d'Arno, Avenza); le industrie chimiche (Rosignano Solvay,
Livorno, Pistoia, Massa, Firenze, Pescia, Larderello, ecc.)
e farmaceutiche (Firenze, Pisa); il mobilificio (Cascina,
Firenze), la manifattura del tabacco (Firenze), la fabbricazione
di fiammiferi (Empoli); le vetrerie (Empoli, Livorno, Pisa);
l'industria della concia (Santa Croce sull'Arno), delle calzature
e dei lavori in pelle (Firenze, Montelupo Fiorentino, Pistoia,
Fucecchio, ecc.), grafiche, della carta (valli del Pistoiese),
ecc. Tradizioni secolari d'arte hanno le industrie ceramiche
(Firenze, Signa, Doccia, Sesto Fiorentino) e delle terrecotte.
Nel campo delle industrie alimentari prevalgono le industrie
enologiche, olearie (Lucca), conserviere (Monsummano Terme,
Livorno), lo zuccherificio (Castiglion Fiorentino), il birrificio,
il caseificio (tipici formaggi toscani sono il pecorino, il
raveggiolo, il brancolino) e il salumificio (Casentino, Chianti),
il pastificio (Sansepolcro), le industrie dolciarie, ecc.
Industrie di gloriose tradizioni artigianali sono quelle del
cappellificio (Montevarchi), della paglia (Firenze, Lastra
a Signa, Signa), dell'abbigliamento (Firenze, Arezzo), dei
tappeti, dei pizzi, dei tessuti di lana (Prato, Casentino).
L'artigianato vero e proprio è largamente diffuso nella
regione: lavorazione del cuoio, legno, ferro battuto, alabastro,
gesso, paglia e rafia, ceramiche, ricami, vetri artistici.
Da decenni prosegue senza interruzioni la crescita del settore
terziario, sia in termini di occupati sia in termini di incidenza
sul prodotto regionale lordo (ormai superiore al 50% del totale).
L'impiego nella pubblica amministrazione e nelle altre attività
del terziario non immediatamente produttivo è su valori
percentuali inferiori alla media nazionale; quello nei trasporti,
nel credito, nelle comunicazioni e negli altri servizi produttivi
si discosta poco dai valori standard, mentre supera la media
l'attività del commercio, degli alberghi e dei pubblici
esercizi. Molto sviluppata, infatti, è l'industria
turistico-alberghiera.
- Il patrimonio artistico delle sue città, la bellezza
delle sue spiagge e isole, le attrezzatissime stazioni idrominerali
e termali, i centri di villeggiatura appenninici e subappenninici,
le numerose istituzioni e manifestazioni culturali, artistiche
e folcloristiche richiamano ogni anno turisti da ogni parte
d'Italia e del mondo. Turismo e commercio si avvalgono di
un'ottima rete di comunicazioni stradali e ferroviarie. L'asse
della regione, orientata da est a ovest, è costituito
dalla valle dell'Arno, attraverso la quale si svolgono le
comunicazioni tra la Toscana interna e quella costiera; da
nord a sud, le comunicazioni avvengono in parte attraverso
la valle dell'Arno, la val di Chiana e lungo il litorale (Via
Aurelia; autostrada Sestri Levante-Livorno). Le comunicazioni
con la Valle Padana e il versante adriatico, meno agevoli,
sfruttano i valichi appenninici dell'Abetone, della Cisa,
della Porretta, della Futa, del Muraglione, dei Mandrioli,
ecc. La regione è attraversata dall'autostrada del
Sole, dalla Cassia (Roma-Siena), dalla superstrada Firenze-Siena,
e dalla moderna autostrada Firenze-Mare, mentre è ancora
in fase di progetto l'autostrada Livorno- Civitavecchia. Principali
porti marittimi sono Livorno, Marina di Carrara, Viareggio,
Piombino, Porto Santo Stefano, Portoferraio. Aeroporti: Pisa,
Firenze, Grosseto.
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